Il calcolatore trasforma i dati che inserisci in una stima usando le regole disponibili per l’anno, il regime e la gestione previdenziale che hai scelto.
Qui puoi seguire il percorso della stima, capire quali regole ufficiali entrano nel calcolo e riconoscere i casi che richiedono una verifica separata. Il risultato ti orienta, ma non sostituisce la dichiarazione o una consulenza.
Anni, regimi e gestioni disponibili
Puoi stimare il 2025 o il 2026 sia nel regime forfettario sia nel regime ordinario. Per la previdenza trovi Gestione Separata, INPS Artigiani e INPS Commercianti; ENPAP è disponibile solo per il 2025, nel profilo standard previsto dalla stima.
Non puoi selezionare INARCASSA, Cassa Forense o ENPAM. Anche ENPAP 2026 non è disponibile, perché manca un quadro annuale completo riferito ai redditi 2026. Se il tuo caso non compare tra le opzioni, non scegliere una gestione simile per ottenere comunque un numero: il risultato sarebbe fuorviante.
Segui le regole applicate alla tua scelta
La stima seleziona le regole fiscali e previdenziali dell’anno scelto e le collega alle fonti ufficiali. Nei dettagli puoi vedere i valori usati e distinguere aliquote, soglie, scaglioni, coefficienti e contributi.
Se scegli il forfettario, parti dal coefficiente di redditività e consideri poi contributi deducibili e imposta sostitutiva. Se scegli l’ordinario, parti da ricavi e spese indicate e calcoli i contributi disponibili e l’IRPEF nazionale.
Completa la lettura del regime ordinario
Nel regime ordinario devi considerare a parte addizionali regionali e comunali, detrazioni personali, ulteriori oneri personali, situazioni familiari e le altre componenti della dichiarazione. Il risultato mostrato non è quindi l’importo legalmente dovuto.
Inserisci nel modulo solo spese coerenti con la tua situazione. Per stabilire se puoi dedurle, verifica il legame con l’attività, la documentazione, i limiti specifici e il periodo corretto.
Leggi i valori mensili e gestisci i tuoi dati
Formule, soglie, scaglioni e contributi funzionano su base annuale. Quando passi alla vista mensile, stai dividendo i valori annuali per dodici: è una media utile per orientarti, non il calendario dei tuoi incassi, versamenti o scadenze.
Puoi ritrovare il modulo già compilato perché i dati inseriti restano sul tuo dispositivo. Usa Azzera dati per cancellarli; non ti serve un account e la tua stima non diventa una pagina condivisibile.
Esempi di calcolo
Esempio: leggi il risultato annuale
- Parti da 30.000 € di ricavi ipotetici, 3.000 € di imposte stimate e 6.000 € di contributi.
- Calcola il netto delle voci considerate: 30.000 − 3.000 − 6.000 = 21.000 €.
- Calcola il carico effettivo stimato: 9.000 ÷ 30.000 = 30%.
Attenzione: Queste cifre servono solo a mostrarti la lettura del risultato e non descrivono un regime specifico.
Esempio: la tua gestione non è tra le opzioni
- Controlla se il tuo fondo compare tra le opzioni dell’anno.
- Se manca, il calcolatore non usa valori provvisori e non passa a un’altra gestione.
- Verifica la fonte ufficiale del fondo o chiedi assistenza professionale per il tuo caso.
Attenzione: La stima lascia fuori i casi per cui non sono disponibili fonti annuali complete e verificabili.
Domande frequenti
Dove posso controllare le regole usate nella stima?
Puoi consultare le fonti ufficiali indicate nella pagina: Normattiva, Gazzetta Ufficiale, Agenzia delle Entrate, INPS e, quando disponibili, le pubblicazioni degli enti previdenziali presenti nel calcolo.
Perché non trovo il mio fondo professionale?
Il calcolatore include solo i casi per cui sono disponibili fonti annuali complete e le regole necessarie al calcolo. Per questo INARCASSA, Cassa Forense, ENPAM ed ENPAP 2026 non sono disponibili finché manca tale requisito.
Il netto mensile coincide con quello che mi resta ogni mese?
No. È la media del valore annuale diviso dodici; i tuoi incassi, le spese, gli acconti, i saldi e le scadenze fiscali seguono tempi diversi.
Approfondimenti collegati
Metodo, fonti e limiti
Aggiornato al
Fonti principali
- Normattiva: Legge 23 dicembre 2014, n. 190, testo consolidato vigente nel 2025 — Regime vigente nel periodo d'imposta 2025
- Normattiva: Legge 23 dicembre 2014, n. 190, testo consolidato vigente nel 2026 — Regime vigente nel periodo d'imposta 2026
- Gazzetta Ufficiale: Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Bilancio 2025) — Periodo d'imposta 2025
- Normattiva: TUIR consolidato al 19 gennaio 2026 e legge 30 dicembre 2025, n. 199, articolo 1, comma 3 — Dal 1 gennaio 2026
- INPS: Circolare n. 27 del 30 gennaio 2025 — Contribuzione 2025
- INPS: Circolare n. 8 del 3 febbraio 2026 — Contribuzione 2026
- INPS: Circolare n. 38 del 7 febbraio 2025 — Contribuzione 2025
- INPS: Circolare n. 14 del 9 febbraio 2026 — Contribuzione 2026
Cosa copre
Qui trovi il metodo di calcolo, gli anni disponibili, le fonti ufficiali, i limiti della stima e come restano sul tuo dispositivo i dati del modulo.
Cosa non calcola
Per i casi previdenziali senza fonti annuali complete e verificabili devi fare una verifica separata: la stima non sostituisce una consulenza fiscale.