La stima separa reddito fiscale, contributi e imposte e mostra i passaggi usati. Non è un conteggio definitivo: serve a capire l’ordine di grandezza e quali ipotesi muovono il risultato.
Un motore annuale e verificabile
Ogni stima seleziona regole del 2025 o 2026 e restituisce passaggi intermedi, fonti e avvertenze. Forfettario e ordinario usano formule diverse, mentre il calcolo previdenziale dipende dalla gestione scelta.
Gli importi visualizzati sono arrotondati ai centesimi; le formule mantengono precisione interna fino al risultato. Eventuali rettifiche di arrotondamento sono esposte.
Come interpretare netto e carico effettivo
Il netto annuale sottrae imposte e contributi secondo il perimetro supportato; il netto mensile divide quel valore per dodici e non rappresenta un flusso di cassa mensile reale.
Il carico effettivo rapporta imposte e contributi ai ricavi. Non comprende costi personali né, nell’ordinario, detrazioni e addizionali escluse.
Esempi di calcolo
Esempio di lettura, non di imposta dovuta
- Ricavi ipotetici: 30.000 €; imposte stimate: 3.000 €; contributi: 6.000 €.
- Netto nel perimetro: 30.000 − 3.000 − 6.000 = 21.000 €.
- Carico effettivo: 9.000 ÷ 30.000 = 30%.
Attenzione: Le cifre sono illustrative e non descrivono uno specifico regime.
Domande frequenti
Perché il netto mensile non coincide con quanto resta ogni mese?
Perché è una media matematica su dodici mesi: incassi, costi e scadenze fiscali hanno tempi diversi.
Quali dati del calcolo vengono inviati al sito?
Il calcolo avviene nel browser. Gli input possono essere salvati localmente sul dispositivo, ma non devono essere inviati ad analytics o inseriti negli URL.